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Custom Line Navetta 35 è world première al Cannes Yachting Festival: Custom Line presenta la nuova eccellenza made-to-measure.

04 settembre 2026

Il nuovo made-to-measure della linea Navetta debutta al Cannes Yachting Festival raccontando una nuova concezione dell’abitare il mare
 
Ancona, 4 settembre 2026 Custom Line sarà presente al Cannes Yachting Festival 2026, in programma dall’8 al 13 settembre, con una straordinaria anteprima mondiale. In questa occasione, infatti, il brand presenterà la world première Custom Line Navetta 35, nuovo capolavoro della linea dislocante. Accanto alla world première, sarà esposto anche Custom Line Saetta 106’.
 
A rendere ancora più significativa la presenza al salone è il trentesimo anniversario di Custom Line: tre decenni, tre decenni di Made to Pleasure, durante i quali il brand ha realizzato oltre 300 yacht made-to-measure, diventando un punto di riferimento internazionale per cultura del progetto, innovazione continua e bellezza senza tempo.
 
Con 34,5 metri di lunghezza e 7,7 metri di baglio, Custom Line Navetta 35 nasce dalla collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group, con la consulenza strategica di Custom Line Atelier, che ha accompagnato la definizione e lo sviluppo dello stile degli interni. Il design degli esterni è firmato dall’architetto Filippo Salvetti, mentre l’interior architecture è stata sviluppata dallo studio ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel. Il progetto consolida il posizionamento di Custom Line nel segmento dei dislocanti sotto i 270 GT, interpretando i valori di qualità Made in Italy, innovazione progettuale, maestria artigianale ed eleganza, che sono da sempre il DNA del brand.
 
Sviluppato su tre ponti, lo yacht offre oltre 300 mq di superfici interne ed esterne, progettate per alternare, in naturale armonia, ambienti dedicati alla convivialità, al relax e al benessere di bordo. Custom Line Navetta 35 può accogliere fino a 10 ospiti in cinque cabine: la suite armatoriale è collocata sul ponte principale, mentre le quattro cabine ospiti si trovano sul ponte inferiore, garantendo al tempo stesso privacy e funzionalità nei percorsi dedicati a ospiti ed equipaggio.
 
Il design degli esterni si distingue per un linguaggio stilistico essenziale e armonico, nel quale superfici scultoree, linee pulite e volumi bilanciati definiscono un profilo contemporaneo e dinamico. Le lavorazioni delle fiancate evocano una tensione plastica e muscolare, introducendo un carattere sportivo, mentre il disegno della poppa e la continuità tra le superfici rafforzano il legame visivo e fisico con il mare.
Uno degli elementi distintivi del progetto è infatti la sua architettura navale quasi trasparente, studiata per dissolvere i confini tra indoor e outdoor. Le ampie vetrate a tutta altezza favoriscono il fluire della luce naturale da poppa a prua e lungo entrambi i lati dello yacht, amplificando la percezione degli spazi e trasformando gli ambienti in punti di osservazione privilegiati sul paesaggio marino. In questa direzione si inserisce anche l’innovativo corpo scale, progettato per garantire massima privacy e integrarsi con discrezione nel disegno di bordo. L’assenza della scala esterna a poppa del ponte principale contribuisce inoltre a creare un ambiente massimamente fruibile, con un pozzetto che diventa il cuore della socialità.
 
La stessa ricerca di continuità caratterizza gli interni, definiti da volumi morbidi, geometrie organiche e arredi freestanding custom made firmati Antonio Citterio. Sollevati da terra, gli elementi d’arredo sembrano quasi fluttuare nello spazio, contribuendo a una sensazione complessiva di leggerezza. Per il primo scafo, ACPV ARCHITECTS ha sviluppato il Light Mood, un concept dominato da tonalità avorio, beige e caramello, accompagnate dalla Pietra di Vicenza, dal legno chiaro delle pavimentazioni e dal cuoio color sabbia utilizzato nei rivestimenti e nei dettagli. Una palette calda e luminosa che esalta la profondità degli ambienti e restituisce un’atmosfera sofisticata e accogliente.
 
A completare l’esperienza di bordo contribuiscono soluzioni tecniche pensate per garantire comfort, stabilità ed efficienza anche sulle lunghe percorrenze. La motorizzazione standard, affidata a due MAN V12 da 1.400 MHP, assicura un’autonomia fino a 1.800 miglia nautiche a regime economico; in alternativa, due CAT C32 da 1.622 MHP consentono di raggiungere una velocità massima fino a 16 nodi, secondo dati preliminari. Il pescaggio a pieno carico di 2,2 metri permette inoltre di accedere anche a baie riparate e fondali bassi, come quelli del Mar dei Caraibi.